Rukmini Bhaya Nair
Rukmini Bhaya Nair è professoressa onoraria di Linguistica e inglese presso l'India Institute of Technology di Delhi. Ha insegnato in università quali la National University of Singapore e Stanford University ed è stata recentemente Global Professorial Fellow presso la Queen Mary, London University (2023-2026). Ha conseguito il dottorato presso l'Università di Cambridge e ha ricevuto un dottorato honoris causa dall'Università di Anversa per i suoi contributi alla teoria narrativa.
La sua ricerca si colloca all'intersezione tra studi letterari, linguistici e cognitivi, inclusa l'intelligenza artificiale, con particolare attenzione ai meccanismi evolutivi della mente umana e ai modelli di inclusione ed esclusione sociale nel subcontinente indiano e a livello globale.
È autrice di nove volumi monografici e due curatele, oltre a più di 150 articoli. Tra le sue opere accademiche più note figurano Lying on the Postcolonial Couch, Narrative Gravity: Conversation, Cognition, Culture e Poetry in a Time of Terror (Oxford University Press, 2002-2009). Ha inoltre co-curato Keywords for India: A Conceptual Lexicon for the 21st Century (Bloomsbury Academic, 2020). Il suo libro più recente è Deception: Mind, Metaphor, Memes and Mimicry Machines (2026). È anche poetessa premiata, con tre raccolte pubblicate da Penguin: The Hyoid Bone, The Ayodhya Cantos e Yellow Hibiscus.
Ha ricevuto importanti finanziamenti dal Department of Science and Technology indiano e dall'ICSSR, ed è attualmente parte di un team internazionale che ha ottenuto un significativo contributo dalla British Academy per una ricerca multidisciplinare sul tema del tempo e della giustizia (2023-in corso). È membro del consiglio consultivo dell'International Pragmatics Association e di prestigiose riviste internazionali quali Language and Dialogue, Literary Semantics e Text Matters.