Tommaso Pincio

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Tommaso Pincio, scrittore e traduttore, ha esordito nel 1999 con il romanzo M., una sorta di rivisitazione letteraria del film Blade Runner ambientata in una Berlino immaginaria del 1969. Successivamente ha pubblicato Lo spazio sfinito (2000) e Un amore dell’altro mondo (2002), La ragazza che non era lei (2005) da Einaudi.

È invece del 2006 Gli alieni, un’indagine su come l’ipotesi dell’esistenza di civiltà extraterrestri sia diventata uno dei grandi miti dell’era moderna. Segue poi, nel 2008, il quinto romanzo dell’autore, Cinacittà (Einaudi), ambientato in Roma distopica, sconvolta dal cambiamento climatico. Nel 2023 è stato finalista al premio Campiello con  Diario di un’estate marziana. Lo scorso anno ha vinto il premio Strega europeo per la traduzione di  The Bee Sting di Paul Murray.

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