EXHAUST è la prima mostra personale in Italia di Xin Liu (1991, Xinjiang, Cina; vive e lavora a Londra), realizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in collaborazione con K11 Art Hong Kong, a cura di Hans Ulrich Obrist. La pratica artistica di Xin Liu esamina le conseguenze delle aspirazioni tecnologiche e scientifiche, attraverso i detriti che restano dopo il fallimento delle loro promesse di trascendenza. Piuttosto che celebrare il gesto eroico del progresso, l’artista si concentra sui suoi residui per esplorarne il potenziale generativo: frammenti di razzi che ricadono a terra, contenitori criogenici che sospendono la materia organica, codici genomici resi illeggibili, plastica che si dissolve sotto l’azione degli enzimi, satelliti che registrano la propria obsolescenza. La mostra presenta una serie di opere installate nella project room della Fondazione, che indagano i temi cardine della ricerca di Xin Liu. Il film The White Stone (2021), una storia ambientata nel futuro in cui la protagonista mette in atto una “caccia” ai detriti di razzi abbandonati in aree remote, dialoga con le nuove opere The Map: Karamay (2026) e The Lab (2026). La prima è un grande arazzo parzialmente degradato realizzato in Vivomer, una bioplastica prodotta da Shellworks a partire da biomasse di scarto, che riproduce la mappa di Xinjiang, città natale dell’artista la cui storia è legata allo sfruttamento delle risorse petrolifere. The Lab è invece in un’installazione ambientale che occupa la sala tecnica della project room. L’opera mette in scena un laboratorio in cui l’artista approfondisce, da una prospettiva sia concettuale sia materiale, il grande arazzo in Vivomer.
Xin Liu
Xin Liu (n. a Xinjiang) è un’artista multidisciplinare e ingegnera che crea sculture, esperienze digitali e film che hanno come protagonisti macchinari, materiale genetico, petrolio e detriti di razzi, per esplorare la verticalità dello spazio, le esplorazioni extraterrestri e il metabolismo cosmico. Liu ha guidato e lanciato con successo due carichi utili sulla Stazione Spaziale Internazionale e un carico utile per un volo suborbitale a bordo del sistema New Shepard di Blue Origin, oltre ad aver effettuato tre voli parabolici. Liu è responsabile della creatività e della cultura presso Episteme, un nuovo istituto di ricerca scientifica. È stata artista residente presso il SETI Institute, Visiting Fellow presso la Cornell Tech e curatrice artistica fondatrice della Space Exploration Initiative presso il MIT Media Lab. Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Shanghai, alla Biennale di Thailandia, al M+ Museum, allo Yuz Museum, al MoMA PS1, al MAXXI di Roma, al Sundance Film Festival, all'Ars Electronica, alla Fondazione Onassis, al Sapporo International Art Festival e in altre sedi.
The White Stone (2021)
Digital Video, 5.1 sound mix o stereo sound, 21’57”
Artista: Xin Liu