Lo spettacolo affronta il tema dell’intelligenza artificiale attraverso il rapporto tra un padre e una figlia, un legame profondissimo che non esclude scontri e separazioni. Il padre è un ingegnere imprenditore che crede fermamente nel progresso tecnologico. La figlia è una giovane irrequieta che s’interroga sul senso della condizione umana. L’IA e i suoi sviluppi fanno da sfondo, raccontati da una terza figura, una professoressa che ci aiuta a immaginare il futuro inserendosi nel flusso caldo della narrazione. Una storia emozionante sul presente e sul futuro dell’uomo nel suo
rapporto con la tecnologia.
Socrate 16.22