La sussurratrice – Dialogo con una macchina
Lo spettacolo racconta l’evoluzione del rapporto tra uno Scienziato, programmatore e creatore di un’Intelligenza Artificiale – il suo Alleato Digitale – e la Creatura che ha generato. Dall’“infanzia” dell’IA ne seguiamo l’apprendimento, lo sviluppo e la progressiva presa di coscienza della propria esistenza, fino al momento in cui il Creatore si rende conto di aver dato vita a un’entità capace di superarlo per quantità di dati e complessità di connessioni, fino quasi a divorarlo. Mentre la macchina cresce, muta anche il loro legame: da dialogo intimo e personale, la relazione si apre gradualmente alla dimensione collettiva, immaginando una società in cui ogni individuo possa confrontarsi con una propria IA “personale”. Attraverso scambi brillanti, ironici e profondamente umani, l’Intelligenza Artificiale si rivela come strumento di “intelligenza aumentata”: una tecnologia capace di amplificare le capacità dell’essere umano, liberare tempo ed energie e restituire centralità alla responsabilità e alla creatività. Lo spettacolo diventa così una riflessione sul rapporto tra uomo e tecnologia e un invito a ripensare lavoro, servizi e istituzioni, superando opacità e distanze burocratiche per costruire spazi più accessibili, fondati su fiducia, altruismo digitale e sulla capacità di mantenere controllo, autonomia e responsabilità nell’uso delle tecnologie.
Con Olivia Manescalchi e Guido Saracco
Regia di François-Xavier Frantz
Coreografia di Manuel Paruccini
Corpo di ballo della Roma City Ballet Company – Fabrizio di Fiore Entertainment
Drammaturgia e testo di François-Xavier Frantz
In collaborazione con Sara D’Amario, Guido Saracco e CSI Piemonte
Partner culturale: CSI Piemonte, Guido Saracco
Musiche di Pietro Pacini
Produzione del Politecnico di Torino – Prometeo Tech Cultures, CSI Piemonte, Associazione Ancóra
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti al Link
Ospiti
Olivia Manescalchi
Guido Saracco
Location
Via Gramsci, 4
Torino