Dall’ottobre del 2023, Forensic Architecture (FA) lavora per rispondere all’evolversi della situazione sul campo a Gaza, investigando singoli incidenti, contrastando la disinformazione e individuando gli schemi della condotta militare israeliana. I progetti esposti offrono una visione rappresentativa di questo approccio multiscala e si concentrano su una delle principali categorie della violenza osservata: la distruzione delle infrastrutture sanitarie a Gaza.
Gli operatori sanitari sono stati tra i pochissimi cittadini stranieri autorizzati dal governo israeliano a entrare a Gaza dall’ottobre del 2023, il che li rende testimoni cruciali delle atrocità commesse. 'When it stopped being a war’ presenta la testimonianza di uno di questi professionisti, il chirurgo britannico-palestinese Ghassan Abu-Sittah, specialista in chirurgia plastica e ricostruttiva, che stava lavorando all’Ospedale al-Ahli di Gaza il 17 ottobre, quando una violenta esplosione ha devastato il cortile, causando la morte di centinaia di persone. L’alto bilancio delle vittime ad al-Ahli è dovuto, in parte, al gran numero di famiglie sfollate che avevano cercato rifugio nelle vicinanze e all’interno di quello che ritenevano un sito legalmente protetto. Due dei progetti esposti affrontano la strumentalizzazione degli ordini di evacuazione da parte di Israele, e i sistemi opachi e incoerenti con cui tali ordini sono stati comunicati alla popolazione civile, scatenando il panico e rendendo impossibile rispettarli.
Lo sviluppo da parte di FA di un database e di una piattaforma interattiva, chiamata A Cartography of Genocide, composta da molte migliaia di dati, offre una chiave di lettura per comprendere la relazione tra singoli incidenti, come l’esplosione di al-Ahli, e le più ampie strategie israeliane volte a smantellare le condizioni essenziali della vita a Gaza. La falsa criminalizzazione da parte di Israele del personale medico e delle strutture sanitarie ha trasformato l’accesso e l’erogazione delle cure mediche in un rischio e ha creato i presupposti per il successivo attacco ad ogni tipo di infrastruttura, da quelle urbane a quelle quelle agricole. L’insieme dei lavori presentati dimostra come l’assalto sistematico ai medici e all’infrastruttura sanitaria palestinese da parte dei militari israeliani rappresenti non solo una violazione, ma un grottesco rovesciamento del giuramento di Ippocrate: primum non nocere, ossia “per prima cosa, non nuocere”
Forensic Architecture
Forensic Architecture (FA) è un’agenzia di ricerca interdisciplinare con sede a Goldsmiths, University of London, che sviluppa e utilizza metodi innovativi per indagare la violenza statale e aziendale. FA collabora con istituzioni della società civile — tra cui attivisti e collettivi locali, team legali, ONG internazionali e organizzazioni mediatiche — per condurre indagini con e per conto di comunità e individui colpiti da conflitti, brutalità della polizia, regimi di confine e violenza ambientale.
FA impiega modellazione digitale avanzata, analisi architettonica e spaziale, ricerca open-source e tecniche di intervista situata nella ricerca di responsabilità e accountability in diversi contesti istituzionali. Il suo lavoro è stato presentato in tribunali nazionali e internazionali, tra cui la Corte Internazionale di Giustizia, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo e l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, oltre che in mostre presso importanti istituzioni culturali.
A Forensic Architecture è inoltre attribuita la creazione di un nuovo campo e di una nuova forma di pratica investigativa interdisciplinare che porta il suo stesso nome e ha contribuito alla nascita e alla crescita di agenzie in tutto il mondo che ne adottano e applicano i metodi.
A Cartography of Genocide
2024 – in corso
Video, report
'When it Stopped Being a War': The Situated Testimony of Dr Ghassan Abu-Sittah
2025
Serie di stampe grafiche
Video
26’41’’
Death by a thousand cuts
2025
Video, serie di volantini
2’20”