Giorgio Li Calzi
"…grandissimo trombettista per cui sperimentare non è un'etichetta ma una realtà quotidiana…” - Guido Festinese-Il Manifesto.
"..great stuff!.." Robert Wyatt (a proposito dell'album Organum)
Trombettista, compositore e produttore musicale, promotore culturale (CHAMOISic e Torino Jazz Festival dal 2018 al 2022, tra le sue commissioni, un concerto per cani e umani sul palco, e per un pubblico extra-specie). Ha prodotto jingles (Fiat, Birra Moretti), suonato con musicisti come Wolfgang Flür (Kraftwerk), Lenine, Jon Balke, Arto Lindsay (singolo uscito nel 2021), Thomas Feiner (singolo, 2020), Frank Bretschneider (album, 2022), Mike Cooper (album in uscita nel 2026). Tra i suoi ultimi album, "Italiani" con Gian Luigi Carlone (Banda Osiris) e Johnson Righeira, "Music for writers”, prodotto dal Salone Internazionale del Libro di Torino, con le voci degli scrittori Andrea Bajani, Massimo Carlotto, Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Tiziano Scarpa, e “La via delle nuvole” con la poetessa Chandra Candiani (Haze Aud, 2024).
Nelle sue performance, macchine sonore generative si alternano al respiro della tromba, punti di partenza opposti ma entrambi controllati dall’esperienza umana.
Utilizza nei suoi concerti strumenti inusuali e spesso prototipi, come il Beats FM, radio-sintetizzatore progettato a Torino dall’ingegnere elettronico canadese Charles Bisaillon in collaborazione con Alphalab Audio, strumento utilizzato per la prima volta dal vivo proprio da Giorgio durante Biennale Tecnologia 2024, per lo spettacolo di Vittorio Marchis "Io, Annie Jameson, la mamma di Guglielmo”.
Giorgio Li Calzi suona: tromba, vocoder, elettronica, radio-sintetizzatore