Daniela Calisi
Calisi indaga la costruzione di interfacce di scrittura e lettura come infrastrutture collettive, progettando dispositivi poetici attraverso cui le comunità possono raccontarsi e organizzare la propria visione del mondo.
Dal 1994 sviluppa la ricerca sulla poesia mutante, una forma di scrittura digitale interattiva che integra variazioni morfologiche e pluralità di significati all’interno dello stesso testo. Con i D.A.P. – Distributori Automatici di Poesia estende questa indagine alla dimensione sociale e comunitaria: sistemi di poesia ricombinante costruiti a partire da testimonianze di persone migranti, richiedenti asilo e donne sopravvissute alla tratta, con l'obiettivo di restituire una voce corale alle esperienze individuali.
È fondatrice di The Paper Lab, laboratorio dedicato alla progettazione analogica post-digitale. In questo contesto sviluppa le Poetry Machines, poesie interattive in cui carta, legno e meccanismi analogici diventano interfacce fisiche per testi in trasformazione, e realizza installazioni corali di grande scala dedicate a temi civici, costruite dal pubblico attraverso l’assemblaggio di centinaia di kit modulari in carta prodotti con tecniche di artigianato digitale.
Nel 2021 fonda Il Salotto di Miranda, un dispositivo culturale di ispirazione solarpunk da cui nasce il Solarpunk Party, rave poetico-narrativo pensato come spazio collettivo per immaginare e costruire futuri desiderabili.
Questa traiettoria di ricerca converge nello sviluppo della AI di quartiere, un modello alternativo di intelligenza artificiale: non generativa, locale e decentralizzata, progettata insieme alle comunità come algoritmo civico e infrastruttura culturale condivisa.