L’Organum Mathematicum di Athanasius Kircher e la conoscenza combinatoria
Athanasius Kircher (1602-1680) è un interessante esempio del particolare tipo di conoscenza prodotta e diffusa dai pardi gesuiti nel corso del seicento. Indirizzato dall’Ordine all’insegnamento, Kircher si occupò praticamente di tutto, dalla matematica all’astronomia, dal magnetismo alla storia naturale, dalla museologia alle lingue vive e morte del vicino e del lontano oriente, dalla musica alla teologia giungendo addirittura a stabilire forma, dimensioni e struttura della torre di Babele e dell’arca di Noè.
All’insegnamento pertiene il cosiddetto Organum matematicum (strumento matematico), concepito e realizzato da Kircher nel 1661 come ausilio didattico per la formazione del giovanissimo Arciduca d’Austria Carlo Giuseppe d’Asburgo (1649-1664). L’Organum è un’arca di conoscenza provvista di nove scomparti principali, ciascuno dedicato a una particolare disciplina matematica. L’esemplare custodito nel Mesuo Galileo di Firenze contiene complessivamente 216 regoli di legno, scritti su entrambi i lati, che possono essere ricombinati fra loro per richiamare alla mente nozioni fondamentali, eseguire calcoli e perfino… comporre musica senza necessariamente conoscerla.
L’Organum è una sorta di “macchina della conoscenza” ante litteram o, come avrebbe potuto definirlo un altro grande gesuita, Matteo Ricci (1552-1610), un “palazzo della memoria” su scala ridotta, la cui concezione abbina enciclopedismo, tecniche mnemoniche e scienza combinatoria.
Location
Via Barbaroux 32,
Torino