Si è aperta ieri la V edizione di Biennale Tecnologia, la manifestazione culturale organizzata e promossa dal Politecnico, che con il tema “Soluzioni” propone una riflessione su come affrontare le grandi transizioni del nostro tempo – ambientali, energetiche, sociali, culturali e digitali – con l’obiettivo di individuare risposte concrete, praticabili e condivise.
I primi appuntamenti hanno già confermato il grande interesse del pubblico, con eventi ad alta partecipazione fin dall’avvio della manifestazione.
Tra questi, la lectio magistralis di inaugurazione, che ieri ha aperto il programma in Aula Magna con l’intervento di Alessandro Vespignani, tra i massimi esperti a livello internazionale nello studio dei sistemi complessi e delle dinamiche delle reti, preceduta dai saluti istituzionali del Rettore Stefano Corgnati e introdotta dal professor Guido Saracco, curatore scientifico di Biennale Tecnologia.
Nel suo intervento, La co-evoluzione di esseri umani e intelligenza artificiale, Vespignani ha approfondito il tema della relazione dinamica tra persone e sistemi algoritmici, evidenziando come le nostre scelte alimentino gli algoritmi e come questi, a loro volta, orientino preferenze, comportamenti e visioni del mondo. “Siamo già immersi in un sistema ibrido in cui uomini e macchine interagiscono continuamente e quello che dobbiamo fare non è domandarci se le intelligenze artificiali pensano come noi, o se sono pericolose, ma dobbiamo capire come misurare in modo scientifico l’impatto che queste macchine già hanno e avranno ancora di più nei prossimi anni nel cambiare la società. Questo anche in modo da fornire alle agenzie di regolazione in questa materia degli strumenti nuovi, solidi come quelli già utilizzati in altri ambiti come ad esempio quello dell’analisi economica”, conclude Vespignani.

La giornata inaugurale è proseguita alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, con il talk di apertura di Framing Problems, la mostra di Biennale Tecnologia e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Il progetto espositivo, diffuso in alcuni dei luoghi più suggestivi di Torino, presenta il lavoro di otto artisti internazionali e propone una riflessione sulle grandi trasformazioni tecnologiche contemporanee, riportando al centro lo sguardo critico dell’essere umano. Attraverso il racconto diretto delle opere, il dialogo ha offerto al pubblico l’opportunità di esplorare come l’arte possa aiutarci ad abitare il presente in modo consapevole, trasformando la complessità digitale in uno spazio di partecipazione e riflessione.
Al talk sono intervenuti la fondatrice e presidente della Fondazione Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il curatore scientifico di Biennale Guido Saracco, l’artista e ingegnera Xin Liu, il regista Diego Marcon, il direttore artistico del New Museum di New York Massimiliano Gioni, il presidente di Sineglossa e curatore della sezione mostre per Biennale Tecnologia Federico Bomba e il Senior Curator alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo Bernardo Follini. Al termine dell’incontro, è stata possibile la visita alla mostra, grazie all’apertura straordinaria della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.

Anche lo spettacolo Dov’è il Po? ha registrato il tutto esaurito in chiusura della prima giornata: andato in scena alle OGR Torino, ha visto la Sala Fucine completamente gremita. Con testi di Marco Paolini e Giulio Boccaletti, il racconto intreccia dimensione autobiografica e riflessione civile, mettendo al centro il fiume Po come realtà non solo geografica, ma anche storica e politica. Attraverso la storia del “Po di sopra”, dal Ticino al ponte della Becca, lo spettacolo ha offerto una lettura del territorio come sistema complesso, in cui acqua, paesaggio e società si influenzano reciprocamente, invitando a ripensare il rapporto tra esseri umani e ambiente.

Biennale Tecnologia proseguirà fino a domenica con più di 120 appuntamenti tra lezioni, dibattiti, incontri, mostre e spettacoli, tutti ad accesso gratuito e con tanti ospiti internazionali, tra cui: Stefano Accorsi, Silvia Bencivelli, Paolo Benanti, Mitchell Baker, Dario Bressanini, Maccio Capatonda, Maurizio Cheli, Andrea Colamedici, Michael Crawley, Marcus du Sautoy, Dario Fabbri, Maurizio Ferraris, Karen Hao, Joe R. Lansdale, Riccardo Luna, Linus, Daniel Oberhaus, Marco Paolini, Telmo Pievani, Chen Qiufan, Daniel Susskind, Hito Steyerl, Mariarosaria Taddeo, Giorgio Vallortigara, Jacopo Veneziani, Gustavo Zagrebelsky.