Categoria
Dialogo
A cura di
Torino Film Festival

Nulla come il fumetto ha saputo spingersi in avanti nel futuro. Infinitamente meno costoso del cinema, ha offerto a generazioni di lettori mirabolanti creazioni tecnologiche in ampio anticipo sui tempi. Dalle armi di Batman e i primi computer di Superman, negli anni Quaranta e Cinquanta, alla recente graphic novel “The Abolition of Man”, interamente generata dall’intelligenza artificiale, storia del rapporto tra la Nona Arte e il mondo che avrebbe potuto essere. E poi è stato.


RIVEDI L'INCONTRO

Ospiti

Fabrizio Accatino

Sceneggiatore a fumetti e giornalista, dalla seconda metà degli anni Novanta è nello staff di autori della Sergio Bonelli Editore, per cui ha scritto albi di Dylan Dog, Tex e della collana antologica Le Storie. Negli anni Duemila è stato corrispondente per Radio Vaticana, poi autore per Rai e La7 di trasmissioni di cinema (CineClub, La 25a ora, Album, La valigia dei sogni) e una delle voci di Wikiradio su Radio 3 Rai. Attualmente scrive di cultura e spettacoli per il quotidiano La Stampa.

Steve Della Casa

Nato a Torino il 25 maggio 1953. Laureato in storia del cinema con il professor Rondolino con una tesi sul western americano. Nel 1974 è tra i fondatori del Movie Club di Torino, uno dei più importanti club cinema italiani. Nel 1982 è tra i fondatori del Festival Cinema Giovani, poi Torino Film Festival, di cui sarà direttore dal 1998 al 2002. È presidente della Film Commission Torino Piemonte tra il 2006 e il 2013 e direttore del Roma Fiction Fest fino al 2014. Dal 1994 è autore e conduttore del programma Hollywood Party su Radio Rai3.