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Lezione

Nella ricostruzione del secondo do­poguerra uno dei compiti culturali più ardui fu superare il divario tra culture umanistica e tecnico-scien­tifica. Tra i tentativi più ampi e orga­nici spicca quello editoriale di Paolo Boringhieri. Il suo "umanesimo scientifico" ha contribuito a inserire scienza e tecnologia nel vivo della cultura nazionale, in una visione unitaria della cultura. L'opera di Boringhieri ci pone una domanda: quale umanesimo scientifico per quale Italia, oggi?


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Ospiti

Giulia Boringhieri
Traduttrice letteraria e storica dell’editoria. Figlia di Paolo Boringhieri, ha studiato le origini e il contesto del lavoro paterno in Per un umanesimo scientifico. Storia di libri, di mio padre e di noi (Einaudi 2010).
Vincenzo Barone

Docente di meccanica quantistica e fisica generale all'Università del Piemonte Orientale. Si occupa di teoria delle particelle elementari e di storia della fisica. E' socio corrispondente dell'Accademia delle Scienze di Torino. Dirige il comitato scientifico di "Asimmetrie", rivista dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e collabora con "Il Sole 24 Ore". Tra i suoi libri: "Relatività. Principi e applicazioni" e "L'ordine del mondo", entrambi pubblicati da Bollati Boringhieri. Ha curato edizioni delle opere di Fermi, Einstein, Poincaré, Dirac.