Categoria
Dibattito

L'innovazione è una cifra caratteri­stica dell'attività del gruppo Lavaz­za. Dall'intuizione della miscela di caffè all'innovazione nel packaging; dal primo espresso nello Spazio ai brevetti industriali, Lavazza ha rivo­luzionato la cultura del caffè proiet­tando il valore della tradizione nel futuro. Una volontà di anticipare i tempi che si riflette nell'attenzione alla sostenibilità - economica, so­ciale e ambientale - come bussola per moltiplicare le ricadute positive sulle comunità in cui opera.

 

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Ospiti

Marco Lavazza
Marco Lavazza

Torinese, dal 2011 Vice Presidente di Luigi Lavazza S.p.A.
Quarantacinque anni, laureato in Amministrazione Aziendale, nel 2002 entra in azienda come membro del Consiglio d’Amministrazione, di cui fa attualmente parte, insieme agli altri rappresentanti della famiglia Lavazza.

Patrizia Lombardi
Patrizia Lombardi

È docente di Estimo e valutazione al Politecnico di Torino dove insegna Decision-making for Sustainable Development Goals.
Vice-rettore al campus e comunità sostenibili, coordina il Green team dal 2015.
Fondatrice e Presidente eletta della Rete italiana delle Università per lo Sviluppo sostenibile RUS dal 2019, presiede il Comitato di coordinamento che fornisce indicazioni alle 82 università associate e agli 800 delegati organizzati in sette gruppi di lavoro.

Elisabetta Merlo

Laureata in Discipline Economiche e Sociali presso l'Università Bocconi, dove ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in Storia Economica e Sociale, è autrice di diversi articoli pubblicati su riviste accademiche internazionali tra cui "Business History", "Business History Review", "Enterprise & Society". Insieme a Giuseppe Berta, ha curato il volume "Lavazza. Una storia industriale dal 1895" (Mondadori, 2014)
 

Modera

Bruno Ruffilli

Giornalista da oltre 25 anni, esperto di innovazione, a La Stampa dal 2001, dove dal 2014 è responsabile del settore Tecnologia.

Si occupa anche di musica, design, cultura e arte nell’era digitale. Laureato in filosofia, ha scritto anche per La Repubblica, il manifesto, Vogue e Marie Claire.

Ha una formazione manageriale e come graphic designer ha una lunga esperienza nello sviluppo di soluzioni grafiche per giornali, riviste e siti internet.