Paolo Gallarati
Paolo Gallarati, è stato Professore ordinario di «Storia della musica» e di «Drammaturgia musicale» presso l’Università di Torino. È socio nazionale dell’ «Accademia delle Scienze di Torino». I suoi studi di storia ed estetica musicale, pubblicati su riviste, atti di congressi e edizioni di vari teatri d’opera in Italia, Francia, Germania, Austria e Inghilterra, riguardano la produzione di Monteverdi, Gluck, Paisiello, Mozart, Salieri, Rossini, Weber, Verdi, e di librettisti come Zeno, Metastasio, Calzabigi, Da Ponte, Goldoni, Piave.
Tra i volumi si segnalano Gluck e Mozart (Einaudi, 1975), Musica e maschera. Il libretto italiano del Settecento (Edt/Musica, 1984), La forza delle parole. Mozart drammaturgo (Einaudi, 1993), L’Europa del melodramma. Da Calzabigi a Rossini (Edizioni dell’Orso, 2000), Verdi ritrovato. Rigoletto, Il Trovatore, La Traviata (il Saggiatore, 2016), Verdi ( il Saggiatore 2022). Il volume Trent’anni all’opera (Le Lettere, 2002) raccoglie più di 200 articoli di critica musicale pubblicati sulla «Stampa» tra il 1978 e il 2008.
È direttore del progetto «L’opera italiana» dedicato ai grandi operisti italiani dell’Ottocento e comprendente 5 volumi pubblicati presso la casa editrice il Saggiatore. Dal 1972 esercita la critica musicale sulle colonne de «La Stampa» e, a partire dalla sua fondazione nel 1989, sulla rivista «Amadeus». Nel 1996 ha conseguito il «Premio internazionale Massimo Mila per la saggistica musicale». Fa parte del Comitato d’onore dell’edizione critica delle «Opere di Gioachino Rossini» edita da Bärenreiter (Kassel-Basel-London-New York-Praha), è membro della Commissione preposta all’Edizione Nazionale delle Commedie per musica di Domenico Cimarosa, è membro del comitato direttivo di «Studi Verdiani», organo dell’Istituto nazionale di Studi Verdiani.