Paolo Branchini
Paolo Branchini è Dirigente di Ricerca presso l'INFN di Roma Tre, con una carriera trentennale dedicata alla fisica delle alte energie e alla strumentazione avanzata. Laureatosi con lode alla Sapienza nel 1989, ha conseguito il dottorato studiando gli adroni B nell'esperimento DELPHI al CERN.
Nel corso della sua attività, ha ricoperto ruoli di massima responsabilità in prestigiosi contesti internazionali, tra cui il coordinamento nazionale dell'esperimento Belle II presso il laboratorio KEK in Giappone. Ha inoltre guidato progetti fondamentali come KLOE ai Laboratori Nazionali di Frascati e ha contribuito allo sviluppo dei rivelatori a muoni per l'esperimento ATLAS al Large Hadron Collider (LHC).
Esperto di spicco in Intelligenza Artificiale e trasferimento tecnologico, coordina gruppi di lavoro per l'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e ha presieduto la commissione ministeriale (MUR) per la definizione della strategia nazionale sull'IA, promuovendo nuovi percorsi accademici nel settore. È inoltre impegnato nella "scienza aperta" e nelle applicazioni della fisica ai beni culturali; in questo ambito ha ideato lo scanner M.U.S.A., utilizzato per analizzare capolavori come "La Fornarina" di Raffaello.
È stato consigliere del Ministero dell'Istruzione e del Merito per le discipline STEM. È membro del CdA dell'INVALSI e del Panel di Referee per l'infrastruttura europea Extreme Light Infrastructure (ELI ERIC). La sua produzione scientifica vanta centinaia di pubblicazioni su riviste internazionali.