Dov’è il Po?
I grandi fiumi attraversano confini, ma seguono logiche proprie, disegnate dai bacini idrografici più che dalle mappe colorate della geografia politica. La geografia fisica disegna i rilievi e rende le montagne riconoscibili per chiunque, ma più difficile è riconoscere un bacino. Al centro del racconto c’è il Po, osservato non solo come corso d’acqua ma come spazio fisico, storico e politico capace di ridefinire territori e identità. Fino a due secoli fa il suo bacino superava frontiere oggi scomparse; il Ticino segnava la separazione tra sistemi territoriali differenti, fondati su diversi rapporti tra acqua, città e paesaggio: da un lato il Piemonte, dall’altro il Lombardo-Veneto. Alla loro confluenza, il monumentale Ponte della Becca diventa simbolo di un passaggio: il “Po di sopra” e il “Po di sotto”, due fiumi nello stesso fiume. Attraverso la storia idraulica e politica del Po, lo spettacolo invita a ripensare il nostro rapporto con il territorio, aiutandoci a comprendere non solo dove scorre il fiume, ma anche dove ci collochiamo noi all’interno del suo bacino. Si comincia a raccontare la storia del “Po di sopra”, in attesa di proseguire il viaggio nel prossimo spettacolo. Gli spettacoli “Dov’è il Po?” e “Bestiario Idrico” sono parte di un trittico e si inseriscono nel progetto “Atlante delle Rive” dedicato alle acque, ideato da Marco Paolini per “La Fabbrica del Mondo”.
con Mirko Artuso, Marta Dalla Via, Ted Keijser
Testi di Giulio Boccaletti e Marco Paolini
Creazione corale di Mirko Artuso, Diego Dalla Via, Marta Dalla Via, Ted Keijser, Marco Paolini, Michela Signori
Drammaturgia Teresa Vila
Direzione tecnica e fonica Piero Chinello
Disegno luci e scene Michele Mescalchin
Prodotto da Michela Signori
Produzione Jolefilm in collaborazione con Politecnico di Torino – Prometeo Tech Cultures
Ingresso gratuito su prenotazione fino a esaurimento posti al Link
Ospiti
Marco Paolini
Location
OGR Torino
Corso Castelfidardo 22a,
Torino