Prìncipi o Princìpi? EVENTO ANNULLATO

Tanto la decisione del legislato­re, quanto quella del giudice sono frutto del confronto fra l'idealismo ispirato da princìpi morali fonda­ mentali e il realismo indotto dalla valutazione delle conseguenze  del­ le scelte assunte. La "giustizia" o la "correttezza" di queste scelte sarà al centro di un dialogo socratico, di un incontro fra due generazioni di giuristi che si confrontano su poli­tica, etica e diritto.

Pandemia e lavoro: rischi e diseguaglianze

Facendo uso della nozione di "sin­demia", discuteremo gli effetti dif­ferenziati che la pandemia ha avuto sulla forza lavoro, concentrandosi sulla diversa distribuzione dei rischi di natura occupazionale, reddituale e sanitaria nonché sulla diversa possibilità, per le varie professioni, di accedere al lavoro da remoto. Si metterà anche in risalto l'intreccio che sussiste tra eterogeneità occu­pazionale e dimensione di genere.


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Una sanità rinnovata, tra continuità e discontinuità

La pandemia ci ha reso consapevoli delle scelte che da decenni indebo­liscono la sanità pubblica. Sapremo cogliere l'occasione del PNRR per un nuovo inizio? Sapremo ricono­scere il ruolo del capitale umano, dell'innovazione tecnologica e del patrimonio strutturale per  rinnova­re il sistema di tutela della salute? Una breve analisi dei cambiamenti che tutti auspicano, ma che potreb­bero essere realizzati solo in parte.


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Per una biotecnologia pubblica

La pandemia di Covid-19 ha mo­strato i limiti dell'attuale sistema economico nei singoli Stati e su scala mondiale, con ampie disu­guaglianze nell'accesso ai sistemi sanitari, soprattutto per i vaccini. Tra i tanti modelli alternativi, quello di Cuba ha mostrato che la "Biotec­nologia Pubblica" è una possibili­tà reale, con lo sviluppo di cinque vaccini pubblici e il più alto tasso di vaccinazioni al mondo. Dobbiamo seguire questo esempio?


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L'economia fondamentale e la riduzione delle disuguaglianze

L'economia fondamentale è il com­plesso di attività economiche da cui dipende il benessere e la coesione di una società: sanità, istruzione, servizi socio-assistenziali; ma an­che distribuzione di acqua ed ener­gia, trasporti e telecomunicazio­ni. In questo perimetro, spesso ai margini dell'attenzione pubblica, si definiscono i diritti di cittadinanza e si producono (e riproducono) disu­guaglianze.


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Ricucire la società: tecnologie e policies per una sfida epocale

La riduzione delle crescenti disegua­glianze sociali passa per un'alleanza stretta tra un nuovo umanesimo (eti­ca), nuove scienze sociali (policy) e tecnologie (soluzioni pratiche) rivolte alla generazione e all'erogazione dei beni di cui chiunque necessita per una vita dignitosa e appagante. Visto che le tecnologie sono un prodotto umano, non c'è bisogno di "umaniz­zare" la tecnologia, ma di adoperar­ne le sue crescenti potenzialità per far crescere la giustizia e la speranza sociale e ribaltarne l'immagine tec­nocratica e elitista.

 

Stefano Rodotà, maestro di lunga durata

Stefano Rodotà ha dimostrato come l'innovazione nel mondo del diritto discenda da una conoscenza tecni­ca alimentata dalla visione umana articolata e storicamente concre­ta, attenta ai diritti fondamentali. Ricordiamo l'esperienza di Rodotà attraverso di chi gli è stato vicino, ricostruendo l'attualità della sua lezione, che ha visto come futuro lontano ciò che si è realizzato nel nostro presente.


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Internet per la gente

Internet è al servizio dell'economia. Le crisi che hanno provocato il "te­chlash" sono inscindibili dal fatto che sia proprietà di aziende private che lo impiegano per il loro profitto. Ma Internet non è sempre stato un business. È stato reso tale con un preciso processo di privatizzazione. Ripercorreremo allora la sua storia e il suo funzionamento, e analizze­remo le possibilità di istituire un In­ternet regolato dalle persone e non dal profitto.


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Chi ha ancora paura di Julian Assange e WikiLeaks

Poche organizzazioni hanno rivolu­zionato giornalismo e diritto all'in­formazione come Wikileaks. Grazie al suo fondatore Julian Assange ha aperto uno squarcio nel velo del po­tere profondo, là dove operano ser­vizi segreti e diplomazie. Un potere su cui il cittadino non può esercita­re alcun controllo. A causa del suo lavoro, Assange rischia il carcere. Come può salvarsi? Quale ruolo ha la tecnologia nella sua rivoluzione? Quanto conta il fattore umano?


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Cibo, salute e disuguaglianze

Esiste una chiara correlazione tra la qualità del cibo con cui ci si ali­menta e il proprio livello di salute e benessere. In questo incontro ap­profondiremo che cosa si intende per cibo sano e come possiamo fare perché questo - specialmente nelle fasce più povere della società, dove si registrano più elevati tassi di obe­sità, cardiopatie e tumori correlati all'alimentazione - possa prevalere rispetto al cosiddetto "junk food".


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